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Dichiarazione di Isaac Velazco, portavoce europeo del M.R.T.A (Movimiento Revolucioniario Tupac Amaru,Peru‘) su la situazione dei Prigionieri Politici e Dell´emigrazione Peruviana in seguito all´arresto di Alexandro Alayo Chavez, rifugiato peruviano arrestato mentreviaggiava da Colonia ad Amburgo, e condotto immediatamente nel centro di detenzione temporanea di Büren.

Oggi 15 Giugno siamo stati convocati per una cönferenza stampa sulla situazione Dell´emigrazione e repressione nel caso specifico della condizione del cittadino Peruviano Alex Alayo Chavez, il quale e´stato arrestato dopo aver partecipato ad

Uno sciopero della fame che i compagni della Carovana della Solidarieta´con  Emigranti e Perseguitati politici hanno organizzato nella citta‘ di Colonia.
Alexander Alayo Chavez e‘ un militante per i Diritti Umani e ha lavorato in Peru‘Negli anni 90, ha attraversato l’America Latina denunciando la condizione die pri-Gionieri politici e con questo obbiettivo si presento‘ ad un incontro per i prigionieri Politici convocato durante la settimana santa, tenutosi a Berlino.

La convocazione fu‘ realizzata dall’Iniziativa Libertad.Dato che i diritti umani in Peru’non vengono rispettati in quanto il governo attuale pratica il terrorismo di stato, i militanti per i diritti umani sono stati oggetti di molteplici attentati ed omicidi politici.
Ricordo il caso del cittadino peruviano Santiago Panizo, giornalista dell’emittente Radio Cadena in Peru‘,il quale si occupava di diritti umani, il programma si chiamava Azione Urgente, era un programma che aiutava coloro che erano oggetto di violazione  Dei diritti umani fondamentali.In questo programma il giornalista Santiago Panizo ricevette

Una denuncia di una signora, madre di famiglia che reclamava per sua figlia che era stata Arrestata insieme ad un ragazzo, entrambi brutalmenti torturati dalla polizia.
Il ragazzo fernando Salgado fu‘ assassinato mentre veniva torturato,e la ragazza Gladys Espinoza venne torturata e quasi ammazzata. Questo arresto fu‘ realizzato nell’aprile del 1993, il giornalista chiese che la polizia mostrasse le prove che la ragazza fosse ancora in vita, perche‘ come affermava nel suo programma che il fatto di non condividere la politica del
governo non fosse plausibile con l’essere quasi ammazzata dalle brutali torture inflittegli, Panizo chiese che fosse riconosciuto l’arresto e rimandata dai suoi famigliari.

Questo giornalista a partire da questa denuncia, fu oggetto di molteplici persecuzioni e Attentati contro sua vita al punto che fu obbligato ad abbandonare il paese. Attualmente Vive esiliato nella Repubblica Federale Tedesca presso la citta‘ di Friburgo.Insieme a lui Molti altri militanti per i diritti umani si sono visti obbligati a scappare dal proprio paese o a
Lavorare nella clandestinita‘.Questo e‘ il caso di Alexander Alayo Chavez, che resto‘ in Peru‘ Fino a quando la sua situzione si fece insostenibile, dopodiche‘ fu‘ obbligato ad abbandonare Il paese, divento’un emigrante forzato per persecuzione politica. Ha attraversato l’America Latina, si reco‘ in Cile, Bolivia, Uruguay, Argentina,Brasile eMessico denunciando la violazione die diritti umani. Conseguentemente con questo lavoro in difesa dei diritti umani Partecipo‘ all’incontro con Iniziativa Libertad, credo che fu dal 2 al 5 di Aprile del 1999, il tema centrale era la condizione dei prigionieri politici nel mondo, dato che Alex Alayoe’un perseguitato politico in Peru‘ e‘ ovviamente un clandestino, perche‘ se viene arrestato (come e‘ successo) corre il rischio di essere deportato immediatamente,e le persone che vengono deportate in Peru‘ sono oggetti non solo di arresti ma anche di torture e di lunghe pene detentive. Nei casi piu‘ recenti di cittadini Peruviani deportati da paesi dell’America Latina o dall’Europa vi e‘ il caso di una cittadina Peruviana residente illegale in Venezuela Che fu‘ arrestata e deportata a Lima,dove e‘ stata condannata a 30 anni di prigione.

E’ancora pendente la situazione di una coppia di giovani sposi arrestati a Buenos Aires (Argentina) e minacciati di essere deportati. Se questa deportazione sara´ attuata uqesti giovani rischiano di essere torturati, incarcerati e condannati alla privazione della liberta´ da vent´anni in su, sempre se sopravvivono alle torture. In Europa cittadini peruviani in condizioni di illegalita´ in Stoccolma (Svezia) deportati in Peru ´ sono oggi privati della loro liberta´. Il caso piu´ recente e´successo nello Stato Spagnolo; un ex-maggiore dell ´esercito peruviano che denuncio´ casi di connivenza tra le forze armate ed i narcotrafficanti, fu costretto ad uscire dal paese perche´le stesse forze armate lo cercavano per ammazzarlo, per salvare la propria vita si esilio´nello Stato Spagnolo.

Dopo 5 anni la situazione di tutti gli emigranti e´ molto difficile: subiscono uno choc culturale molto forte, per queste circostanze questo ex-ufficiale e´ ritornato in Peru´. Bene, il maggiore

Evaristo Castillo oggi è detenuto, questo e ´il rischio che corrono tutti gli emigranti forzati perche ´ sono molto pochi quelli che volontariamente vogliono uscire dal proprio paese, la condizione degli emigranti e´ difficile: sempre sara´uno stranieri in piu´ in qualsiasi cirscostanza e per molti buoni amici che possiamo trovare sempre siamo visti come stranieri, cittadini di seconda o terza categoria a maggior ragione ora che i governi democratici d´Europa per giustificare la disoccupazione accusano gli emigranti di essere la causa della carenza di lavoro quando questa e ´bugia talmente grande come l ´Unione Europea stessa.

E´ il modello economico quello che genera la disoccupazione non solo in America, Africa o Asia ma anche in Europa, e ´il modello economico neoliberista quello che genera la disoccupazione ed e´ anche uesto stesso modello economico quello che da origine all´emigrazione forzata di cittadini latinomericani. Nel caso del Peru´ oggi abbiamo piu ´di un milione e mezzo di emigranti: piu ´di sessantamila in Santiago del Cile, la stessa quantita´ in Bolivia e circa di centoventimila in Argentina e Brasile, senza parlare dell´Unione Europea. Per potere entrare nell´Unione Europea molti devono ricorrere alla falsificazione di documenti, questo li colloca in una situazione di illegalita´, di clandestinita´ con il rischio di essere arrestati e deportati e soprattutto incarcerati come lo dimostra questo caso in Germania. Questo stesso modello economico genera per un altro lato l´emigrazione forzata di cittadini e cittadine che non hanno accesso al lavoro e ad una vita dignitosa allo stesso tempo spinge molti a lottare per una vita dignitosa, questo gia´ li colloca al margine del modello del sistema e sono oggetti pertanto di repressione indiscriminata: cio´significa torture, esecuzioni extragiudiziarie e politica di genocidio. Questo e´il caso del governo peruviano. Il signor Alberto Fujimori si e´costituito in una dittatura civicomilitare che fa uso e abuso del terrorismo di stato praticando la politica dello sterminio. Esiste un documento che illustra questa realta´ in maniera esemplare, attraverso la sua ambasciata il governo peruviano a sollecitato al Parlamento tedesco i permettere l´estradizione die perseguitati politici che si trovano in territorio tedesco. Il parlamento all ´inizio accetto´ a condizione che la Cancelleria, il ministero degli esteri ed il ministero di giustizia informino sulla situazione del rispetto dei diritti mani in Peru´. La delibera nei suoi punti centrali afferma che oggi in Peru´ i diritti umani non vengono rispettati che la condizione die prigioneri politici e´ drammatica e che in molti casi le inn
 


28.06. 1999 Alex est libre [fr]
28.06. 1999 Álex ha sido liberado [es]
28.06. 1999 Alex is free [en]
28.06. 1999 Álex ist frei...der Kampf geht weiter ! [de]
24.06. 1999 Urgentissima azione-fax!!Alex, un partecipante dello sciopero della fame, é stato arrestato e si trova in pericolo di deportazione! [it]
24.06. 1999 Campagne de fax très urgente!!Alex, un des participants de la grève de faim de Cologne a été arrété et teint d‘être déporté [fr]
24.06. 1999 Urgent Fax Campaign!! Alex, a participant of the Hunger Strike has been arrested and is danger of being deported [en]
24.06. 1999 Dringende Fax-Kampagne!!Alex, ein Teilnehmer des Hungerstreiks, ist verhaftet worden und ist jetzt in Gefahr, abgeschoben zu werden! [de]
18.06. 1999 Dichiarazione di Isaac Velazco, [it]
18.06. 1999 Erklärung von Isaac Velazco [de]
15.06. 1999 Declaración de Isaac Velazco [es]
15.06. 1999 Presse-Erklärung von Alexander Alayo aus Peru [de]
15.06. 1999 Interview mit Alex Alayo Chavez im Abschiebeknast Büren [de]
14.06. 1999 Einladung zur Pressekonferenz am Dienstag, den 15. Juni 1999 [de]
13.06. 1999 ¡ALEX ALAYO CHAVEZ ESTÁ EN PELIGRO DE SER DEPORTADO! [es]
08.06. 1999 Alex Alayo Chavez aus Peru , Teilnehmer des Hungerstreiks, verhaftet! [de]
08.06. 1999 ALEX ALAYO CHAVEZ, Teilnehmer des Karawane-Hungerstreikes ist verhaftet worden! [de]
07.06. 1999 Why Peru is being represented in the hungerstrike of the“Caravan for the Rights of Refugees and Migrants“ in Cologne [en]